Giovedì 20 Novembre 2003 (ore 17.45)
 
 
VIAGGIO NEL MONDO DELLE NANOTECNOLOGIE VIAGGIO NEL MONDO DELLE NANOTECNOLOGIE
In diretta l’universo inconsueto delle nanoparticelle
 
Giovedì 6 Novembre 2003: LA MERAVIGLIOSA AVVENTURA DEL COLORE Giovedì 13 Novembre 2003: LA GUERRA, L’UOMO E L’AMBIENTE Giovedì 20 Novembre 2003: VIAGGIO NEL MONDO DELLE NANOTECNOLOGIE Giovedì 27 Novembre 2003: L’ALTRO MONDO Giovedì 4 Dicembre 2003: LOTTA ALLA SCLEROSI MULTIPLA
Giovedì 11 Dicembre 2003: UN SECOLO CON LE ALI: I FRATELLI WRIGHT Giovedì 18 Dicembre 2003 (ore 21.00): EROS E CERVELLO Giovedì 15 Gennaio 2004: IL NOSTRO TEATRO QUOTIDIANO Giovedì 22 Gennaio 2004: IL TEMPO DELL’ANIMA Giovedì 29 Gennaio 2004: L’ETOLOGIA CASO PER CASO
Giovedì 5 Febbraio 2004: STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE Giovedì 12 Febbraio 2004: GLI ANNI DEL SONNO Giovedì 19 Febbraio 2004: LA NUOVA IPNOSI Giovedì 26 Febbraio 2004: DAL QUARK AL WWW Giovedì 11 Marzo 2004: SEGNALI DALL’ALBA DELL’UNIVERSO
Venerdì 5 Marzo 2004: GIOVEDISCIENZA presenta SPECIALE SCUOLE
DINOSAURI VICINI DI CASA [indice]
Ha conseguito nel 1985 la laurea in Fisica presso l’Università di Bari seguita, nel 1998, dal Dottorato. Nel 1990 ottiene il Certificato Internazionale di Competenza in Fisica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Dopo aver lavorato come docente presso la Virginia Commonwealth University di Richmond è rientrato in Italia dove dal 1999 è Professore Ordinario di Fisica Generale presso la Facoltà di Ingegneria.
Dal 2003 è Presidente dell’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia e Direttore del Laboratorio nazionale per le nanotecnologie di Lecce dove attualmente guida un gruppo di lavoro interdisciplinare composto da circa 90 ricercatori (tra cui fisici, chimici, biologi ed ingegneri).
Tra i molti riconoscimenti ricevuti spiccano il premio Ugo Campisano-INFM nel 2000 e il premio ST-Microelectronics della Società Italiana di Fisica nel 2001.
Roberto Cingolani

Ha conseguito nel 1985 la laurea in Fisica presso l'Università di Bari seguita, nel 1988, dal Dottorato. Nel 1990 consegue il Diploma di Perfezionamento in Fisica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha poi lavorato come staff member al Max Planck Institut di Stuttgart (Germania) dal 1989 al 1991, come docente presso la Virginia Commonwealth University di Richmond (USA) e presso l'Università di Tokyo (Giappone). Dal 1999 è Professore Ordinario di Fisica Generale presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Lecce. Dal 2001 è Direttore del Laboratorio Nazionale di Nanotecnologia di Lecce dove attualmente guida un gruppo di lavoro interdisciplinare composto da circa 100 ricercatori (tra cui fisici, chimici, biologi ed ingegneri). Tra i molti riconoscimenti ricevuti spiccano il premio Ugo Campisano-INFM nel 1999 e il premio ST-Microelectronics della Società Italiana di Fisica nel 2000. E' autore e coautore di oltre 400 pubblicazioni su riviste internazionali e 12 brevetti.

 
è Professore associato presso il Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino ed è titolare dei corsi di progettazione di sistemi integrati e di microsistemi.
È responsabile del Laboratorio Microsistemi e Materiali dove svolge attività di ricerca applicata e trasferimento tecnologico nel campo dei sistemi elettronici integrati e dei microsistemi.
Le attività di ricerca principali sono la progettazione di sistemi e circuiti elettronici sia convenzionali che integrati su silicio, lo sviluppo di microsensori e microattuatori. 
Dal 1991 è responsabile di progetti comunitari volti al trasferimento e allo sviluppo della microelettronica e dei microsistemi nelle piccole e medie imprese. Dal 1997 opera nel progetto europeo EuroTraining come responsabile ed organizzatore dei corsi sui Microsistemi.
Pierluigi Civera

è Professore associato presso il Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino ed è titolare dei corsi di progettazione di sistemi integrati e di microsistemi. È responsabile del Laboratorio Microsistemi e Materiali dove svolge attività di ricerca applicata e trasferimento tecnologico nel campo dei sistemi elettronici integrati e dei microsistemi. Le attività di ricerca principali sono la progettazione di sistemi e circuiti elettronici sia convenzionali che integrati su silicio, lo sviluppo di microsensori e microattuatori. Dal 1991 è responsabile di progetti comunitari volti al trasferimento e allo sviluppo della microelettronica e dei microsistemi nelle piccole e medie imprese. Dal 1997 opera nel progetto europeo EuroTraining come responsabile ed organizzatore dei corsi sui Microsistemi.

Le nanotecnologie imitano la natura nella sua capacità di costruire, partendo da piccoli elementi costituenti per ottenere oggetti più grandi (come dal seme l’albero), al contrario del modo comune di produrre dell’uomo che asporta parti per ottenere gli oggetti (lo stuzzicadente dal legno, la statua dal blocco di marmo). I progressi nella microscopia, che ora permette di vedere oggetti di dimensioni nanometriche (un miliardesimo di metro), l’interesse della fisica per le proprietà intermedie della materia, non del singolo atomo, ma nemmeno della materia massiva come noi la percepiamo e l’enorme campo di applicazioni che le strane proprietà offrono specie in biologia e in medicina (marcatori, trasportatori di principi attivi...), sono i principali fattori di sviluppo delle nanotecnologie con le quali si possono realizzare materiali intelligenti che sempre più spesso sfruttano le capacità di auto-organizzazione della materia. Ciò che capita nella materia da 100 nanometri in giù è inconsueto ed interessante: le nanoparticelle presentano particolari proprietà ottiche o particolari proprietà magnetiche, chimiche, biologiche. Alcun piccoli cristalli della dimensione di pochi millimetri, per esempio, presentano una superficie di contatto pari all’area di un campo di calcio. In diretta, con l’aiuto di un microscopio accoppiato a una telecamera indagheremo in questo nanouniverso ricco di sorprese.

Nano-Louse Illustrazione di Coneyl Jay Tratto da nanotechweb.com