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Giovedì 11 Dicembre 2003 (ore 17.45) |
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UN SECOLO CON LE ALI: I FRATELLI WRIGHT
Un volo di cent’anni, l’avventura straordinaria dei pionieri dell’aria |
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Cesare Cardani
è ingegnere aeronautico. Lavora presso il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Milano dove insegna “Strumentazione Aerospaziale” ed “Impianti Aerospaziali”.
E’ Presidente della Sezione Lombarda dell’AIDAA, Associazione Italiana di Aeronautica ed Astronautica. Ha recentemente promosso ed organizzato una mostra commemorativa dedicata ad Enrico Forlanini, pioniere dell’aviazione, dopo avere curato l’edizione di un volume sulla storia dell’ingegneria aeronautica presso il Politecnico di Milano. Appassionato del volo è titolare della licenza di Pilota Privato. |
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Con il volo di Orville Wright dalle dune di Kitty Hawk, la mattina del 17 dicembre 1903, inizia l’aviazione. L’uomo si era già sollevato dal suolo da più di cento anni con i palloni aerostatici, alcuni temerari avevano sperimentato, anche a lungo, dei veleggiatori, qualche altro aveva addirittura compiuto dei balzi con marchingegni mossi da motori, ma è la macchina dei Wright, il Flyer I, che costituisce, pur con tutti i suoi limiti, l’archetipo dei mezzi più pesanti dell’aria. I Wright furono ingegneri nel senso più completo del termine capaci di studiare, progettare, costruire, sperimentare con metodicità e tenacia e poi anche imprenditori. Furono le persone giuste nel momento giusto, quando cioè erano ormai maturi i tempi perché qualcuno inventasse l’aeroplano di successo e in inglese ciò suona molto bene per l’assonanza tra Wright e right, giusto. |
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